Tiziano Rea

30 anni, nato e cresciuto a Roma. Dottore in “Sociologia” e “Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni”, ho recentemente concluso un percorso di ricerca con l’Istituto di Studi Politici S.Pio V che ha portato alla pubblicazione del volume “Il ritorno del partito. Ascesa e crisi dell’antipolitica in Italia” con l’Editrice APES dove ho potuto approfondire il tema della crisi di rappresentanza e partecipazione. L’interesse nei confronti dell’attività politica mi accompagna da sempre poiché ritengo che essa sia la sublimazione delle dinamiche spontanee (e non) caratteristiche del “vivere associato” tipico di una comunità. Ho maturato diverse esperienze nei contesti extra-istituzionali tra coordinamenti studenteschi, ONG e movimenti sociali come le “6000 Sardine” dove ho ricoperto il ruolo di membro del Comitato Esecutivo. Sul blog del movimento ho pubblicato l’articolo “Soggettività neoliberale, piattaforme e algoritmi” inerente al tema dell’ibridazione tra la dimensione fisica e quella digitale. Insieme ad un nutrito gruppo di persone ho partecipato alla costituzione delle associazioni “Servizio Pubblico” e “Pace, Terra, Dignità”. L’obiettivo che mi pongo è quello di poter dare un contributo alla strutturazione di una proposta politica radicale che possa sovvertire la logica strumentale che affligge le attuali forme di rappresentanza ma soprattutto l’individualismo e l’arrivismo che caratterizza il comportamento di coloro che dovrebbero rappresentare le istanze percepite come fondamentali dalla società civile.

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