Vauro Senesi

Disegnatore e autore satirico, giornalista, scrittore, collabora stabilmente con Il Fatto Quotidiano e Michele Santoro (da Annozero, a Servizio Pubblico).
Nato a Pistoia nel 1955, ha iniziato la sua attività nel 1977 ed è stato allievo di Pino Zac con il quale nel 1978 ha fondato Il Male. Dal 1986 al 2006 è stato assiduo editorialista e vignettista de il manifesto. Le sue vignette sono state pubblicate sulle più importanti testate italiane ed estere: Satyricon, Linus, Cuore, Il Quaderno del Sale, L’Écho des Savanes, El Jueves e Il Diavolo. È stato direttore del settimanale satirico Boxer, collaboratore del Corriere della Sera, Smemoranda, Left…
Tra i suoi impegni è importante quello umanitario che lo ha portato a tante collaborazioni (e reportage) con Emergency, Freedom Flotilla, Un Ponte per Baghdad, Soleterre Onlus…
Ha pubblicato, tra l’altro, “Kualid che non riusciva a sognare”, “La scatola dei calzini perduti” (Premio selezione Bancarella 2010), “Farabutto”, “Il respiro del cane”, “Critica della ragion satirica”, “Storia di una professoressa”, “Toscani innamorati”, “Buongiorno professoressa“, “La regina di Kabul” (dedicato a Gino Strada)… Nel 2015 è uscita l’antologia “Tutto Vauro“, raccogliendo oltre 1300 vignette per festeggiare “sessant’anni di età, quaranta di carriera.” Nel 1996 ha vinto il Premio di satira politica di Forte dei Marmi.

 

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